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Tavolette grafiche Wacom: guida all'acquisto

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Il mercato delle tavolette grafiche  ha visto negli  ultimi anni la nascita di nuovi brand affiancandosi alla oramai (forse) ex-dominatrice  Wacom . Tuttavia, quest'azienda giapponese è ancora il punto di riferimento per chi compra una tavoletta grafica. In altre parole, uno standard.  Quelle della Wacom sono tavolette molto affidabili, al di là delle specifiche tecniche. Inoltre, le penne si ricaricano automaticamente per induzione elettromagnetica e non necessitano di batterie, a differenza di alcune tavolette concorrenti (anche se oramai è abbastanza raro).  Quale tavoletta grafica Wacom comprare? P er chi volesse una tavoletta economica o addirittura cominciare da zero, può andare bene la Wacom One, con caratteristiche di base e senza fronzoli (non ha nemmeno i tasti funzione).  Salendo, troviamo i modelli Intuos, tavolette che ben si prestano ad essere provate da chi non ha dimestichezza con il mezzo, per disegnare o modificare foto. Ancora, ab...

Tavolette grafiche: cosa sono e come funzionano

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Le tavolette grafiche costituiscono un valido strumento da usare al posto del mouse per avere una maggiore precisione quando si effettuano delle operazioni di grafica: fotoritocco, disegno digitale, animazioni, scultura in 3D… Più precisamente, la tavoletta grafica è una periferica di input , come lo è per esempio il mouse, da collegare al computer. Come funziona una tavoletta grafica? Molto semplice: quello che viene tracciato sulla superficie della tavoletta, mediante un’apposita penna, viene visualizzato sul monitor del computer. Ciò è possibile grazie all’elettromagnetismo, capace di “tradurre” i nostri movimenti in elementi grafici. Soprattutto nel disegnare, questa modalità di lavoro costringe a qualcosa di inizialmente poco ortodosso: alzare lo sguardo per tenere d’occhio lo schermo del computer, anziché guardare il “foglio” e la mano con cui si opera. Questo limite si supera con l’abitudine e per molte persone diventa normale lavorare così. Esistono poi tav...